L’articolo racconta il percorso del Museo dell’Ara Pacis verso una progettazione delle mostre sempre più accessibile, inclusiva e partecipativa. Attraverso sperimentazioni progressive, inizialmente rivolte a specifici pubblici e poi estese a tutti, l’accessibilità diventa parte strutturale del progetto culturale. Dispositivi multisensoriali, linguaggi plurimi e collaborazioni con enti e comunità trasformano l’esperienza di visita. Le mostre si configurano così come spazi di relazione, scelta e interpretazione attiva. L’accessibilità emerge come leva di innovazione e di ripensamento del museo come servizio pubblico.